Ken Follett, leggere solo per il piacere di leggere

Ho snobbato Ken Follett per tanti anni, lo confesso. Ero uno di quei lettori che quando un libro lo leggevano tutti le passava la voglia di farlo. E che voleva farsi vedere con in mano Kafka o Gide, o magari qualcosa di ricercato (e talora illeggibile).

Ora sono un lettore normale e anzi penso che se un libro lo leggono tutti un motivo c’è. Magari è un motivo che non condivido e magari il libro non mi piace, ma non lo escludo a priori. Cerco di non avere pregiudizi e di lasciare spazio ai giudizi, per quanto posso. E aggiungo che la mia amica Patrizia, che è una lettrice accurata e non perdona e non ha nessun blog sul quale andare a raccontare cosa legge, la mia amica ha amato molto I pilastri della terra. Grande intrattenimento, lo ha definito.

E dunque quest’estate, complice il lavoro che faccio, mi sono intrattenuta con Fu sera e fu mattina, il prequel de I pilastri della terra. E mi ci sono intrattenuta proprio molto piacevolmente.

Ken Follett ci sa fare, è un professionista eccellente, conosce il mestiere e anche questa volta ha costruito un romanzo piacevole, che non ti viene mai in mente di lasciare lì e che tutto sommato quando è finito ti dispiace un po’. Poi certo ad essere molto sincera e onesta come ci tengo ad essere con voi, non è un libro a cui pensate e ripensare, che vi torna in mente perché si lega a qualche fatto morale importante, a qualche profondo dilemma o a qualche grande questione. È un romanzo che dopo che lo avete letto potete leggerne tranquillamente un altro senza che il confronto vi faccia soffrire, e che non vi lascia quel senso di essere orfani che, a mio parere, lascia la grande letteratura.

Ma appunto non tutti i libri possono essere grande letteratura, e ogni lettore sa che per un libro meraviglioso e memorabile ne leggerà molti altri che sono mediocri, ben fatti, o di grande intrattenimento come questo. I noiosi e gli esecrabili li si pianta lì dopo poche pagine.

E se volete partecipare al Kingsbridge Festival, seguite questo link https://pages.panmacmillan.com/kingsbridgefestival/

Buona giornata e buone letture!

Anna da Re, blogger di ChicAfterFifty e opinionista per DonnaModerna.com e GreyPanthers.it

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