Letture in corso. Anche l’occhio vuole la sua parte

Ci sono dei libri che sono belli. Belli proprio da guardare. Non parlo di libri d’arte, o illustrati, ma di libri normali, romanzi o saggi. Con delle copertine particolarmente suggestive, o dei formati originali, o comunque un qualcosa che li distingue dal resto. Libri che vi dispiace mettere in libreria come qualsiasi, ma che in genere non avete spazio per offrirgli una collocazione più adatta. … Continua a leggere Letture in corso. Anche l’occhio vuole la sua parte

Teenagers, fanatiche lettrici d’oltre oceano

Insomma la lettura non è solo una cosa per pochi. Leggere è un divertimento, ti fa scoprire nuovi mondi, appassionare a vicende e ai loro protagonisti e anche piangere o ridere quando lo scrittore riesce a far trapelare le sue profonde emozioni. Leggere è una passione, non c’è che dire. E leggere è importante farlo per far crescere la mente, stimolare nuove idee ma sopratutto … Continua a leggere Teenagers, fanatiche lettrici d’oltre oceano

Leggere su carta o in digitale: non è vero che “tanto è uguale”

Se c’è una frase che detesto è “tanto è uguale”. Non c’è niente o nessuno per cui sia vero che “tanto è uguale”. Neppure la lettura su carta o digitale. Per cui al bando la pigrizia mentale e vediamo che differenza c’è. Ogni volta che dico che lavoro per una casa editrice mi sento chiedere se è vero che gli ebook stanno soppiantando i libri … Continua a leggere Leggere su carta o in digitale: non è vero che “tanto è uguale”

Il bello di ascoltare. Gli autori e credo anche i libri

In fondo, prima di leggere le storie le abbiamo ascoltate. Raccontate dai genitori, dai nonni, lette da un libro. In una forma o nell’altra, siamo cresciuti con dei racconti. Che ci intrattenevano, che ci facevano dormire, che ci trasmettevano cose che altrimenti non avremmo capito. Anche l’affetto, e l’amore. Forse è per questo che ci piace andare alle presentazioni dei libri e ai festival, e … Continua a leggere Il bello di ascoltare. Gli autori e credo anche i libri

Ken Follett, leggere solo per il piacere di leggere

Ho snobbato Ken Follett per tanti anni, lo confesso. Ero uno di quei lettori che quando un libro lo leggevano tutti le passava la voglia di farlo. E che voleva farsi vedere con in mano Kafka o Gide, o magari qualcosa di ricercato (e talora illeggibile). Ora sono un lettore normale e anzi penso che se un libro lo leggono tutti un motivo c’è. Magari … Continua a leggere Ken Follett, leggere solo per il piacere di leggere